scoliosi

Per scoliosi si intende una deformazione o deviazione anomala della colonna vertebrale, che solitamente si manifesta con un inflessione laterale e una rotazione vertebrale. 

Queste rotazioni si accompagnano a una deformazione dei dischi intervertebrali e a rotazioni o accorciamenti del muscolo legamentoso

Quindi, in pratica, si formano una o più curve che alterano l’aspetto e la funzione della colonna e del tronco. 

Casi di scoliosi, soprattutto nell’età adolescenziale, riguardano circa il 3% della popolazione, i casi lievi non hanno ripercussioni sulle normali attività quotidiane, mentre nei casi gravi, ci può essere un forte dolore, altamente limitante e fastidioso da sopportare. 

Le curve fisiologiche della colonna aiutano la parte superiore del corpo a mantenere l’equilibrio e il corretto allineamento, ma se si presentano deviazioni anomale, bisognerà trattarle per evitare aggravamenti e dolori cronici. 

Per capire se sono presenti deformazioni, basterà far flettere il busto del paziente in avanti, osservarlo di fronte e da dietro, così da poter vedere i gibbi, ovvero le sporgenze causate dalla curvatura. 

Ma capiamo meglio quali sono sintomi, cause e come poter correggere la scoliosi.

Quali sono le cause della scoliosi?

Non esistono delle vere e proprie cause riscontrate in ogni paziente che ha tali deformazioni della colonna, ma sembra possa esserci una forte componente ereditaria. 

Sicuramente lo squilibrio tra sviluppo scheletrico e muscolare, rappresenta la principale causa di comparsa delle deformità.

Nella minoranza dei casi, però, esistono anche altre cause come:

  • Condizioni neuromuscolari
  • Malattie genetiche
  • Malformazioni alla colonna, dovute sia a fattori genetici che ambientali
  • Disparità di lunghezza degli arti
  • Paralisi cerebrale
  • Spina bifida
  • Distrofia muscolare
  • Atrofia muscolare spinale e tumori

Purtroppo, però, circa l’80% dei casi di scoliosi non dipendono da nessuna delle cause sopra indicate, per questo difficile classificare e curare.

In casi di scoliosi, inoltre, il paziente, non può correggere volontariamente la deformazione, ma nella maggior parte dei casi dovrà ricorrere a intervento chirurgico e successive sedute di fisioterapia correttiva.

Quali sono i sintomi della scoliosi?

Ovviamente, i sintomi della scoliosi possono variare da individuo a individuo, ma quelli più comuni sono:

  • Spalle non allineate, una scapola sarà più prominente dell’altra
  • Testa in posizione non direttamente centrale rispetto al bacino
  • Anca sollevata e prominente
  • Coste ad altezze differenti
  • Fianchi irregolari
  • Variazioni nel colore e nella consistenza della cute che ricopre la colonna vertebrale
  • Inclinazione di tutto il corpo verso un lato
  • Prominenza delle coste quando il paziente si china

La scoliosi colpisce maggiormente le donne piuttosto che gli uomini, in particolare, le donne hanno maggiori probabilità di sviluppare scoliosi gravi. 

Importante: controllare e identificare sempre i gibbi, fondamentale per la diagnosi e per valutare la gravità dell’incurvamento dei processi spinosi e soprattutto l’entità della deformità costale.

Come correggere la scoliosi?

La scoliosi consiste in una deformità strutturale della colonna stessa, quindi, non è possibile purtroppo, prevenirne l’insorgenza.

L’assunzione di posture scorrette o il trasporto di pesi però, possono peggiorare tale condizione ma comunque non possono essere causa dell’insorgenza di tale disturbo ma solo ed esclusivamente, di deformazioni non strutturali e temporanee della colonna. 

È importante eseguire regolari visite di controllo da uno specialista, che verifichi l’eventuale miglioramento o peggioramento della curva. 

Se la curvatura, ad esempio, è di 25-40 gradi e continua ad aumentare, verrà consigliato l’utilizzo di un tutore ortopedico, per evitare che la curvatura peggiori nel corso della crescita. 

Mentre, nei casi più gravi, l’intervento chirurgico può essere la sola opzione di trattamento da adottare, al fine di correggere curvature superiori ai 45 gradi o curvature per il cui il ricorso a un tutore non si è rivelato efficace. 

L’operazione ha due obiettivi:

  • Arrestare il peggioramento della curva
  • Correggere la deformità in maniera permanente

In ogni caso, si dovrà sempre tener conto della gravità della curvatura, dell’età del paziente e di altri fattori o condizioni fisiche.

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