tisana di canapa sativa

La tisana è sicuramente una delle bevanda più tradizionali e conosciute, preparata con pochi e semplici ingredienti e riesce a donare benessere e relax.

Tra quelle, ad oggi, maggiormente richieste, c’è la tisana alla canapa, un’infusione a base di uno degli ingredienti del momento, la cannabis sativa, una pianta di cui avrai sicuramente sentito parlare. 

Gli effetti benefici della canapa erano già conosciuti nell’antica India, dove la tisana veniva utilizzata nei rituali, come bevanda di benvenuto e per scopi medici.

La canapa sativa, però, a differenza da quanto si pensa, è una varietà praticamente priva di sostanze psicotrope, di cui il THC è il principale componente. 

Anche nel nostro paese, grazie alla legge n°242/2016, la coltivazione e la commercializzazione della canapa sativa non è solo diventata legale, ma anche incentivata, in quanto la pianta risulta “in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, alla riduzione del consumo dei suoli e della desertificazione e alla perdita di biodiversità..” 

Ovviamente, le varietà legali sono quelle con un contenuto di THC massimo dello 0.2%.

Tisana alla canapa: cos’è e come si prepara?

Si tratta di un preparato sminuzzato in piccoli pezzi a base di sola canapa sativa o di miscele con altri ingredienti, usati per dare all’infusione una maggiore complessità e aromaticità.

Al palato risulta fresca, dolce e ben equilibrata, ma in molti si chiedono che sapore ha?

Diciamo, che è difficile dirlo quando si beve una miscela, ad esempio i biscotti a base di farina di canapa, hanno un sapore vegetale, che ricorda l’ortica, un gusto perfettamente in linea con quello che ci si aspetta anche da una tisana. 

Ma in che modo si prepara?

Cominciamo col dire, che l’infusione può essere preparata sia con piante di canapa giovane sia matura. 

Le piante giovani sono una vera e propria fonte di vitamine e clorofilla, mentre quella matura, ovviamente, risulta ricca di cannabinoidi, motivo per cui, viene definita tisana di canapa con CBD.

In ogni caso, la preparazione risulta essere la stessa, vediamo come:

Tisana cannabis: quali sono gli effetti?

Secondo vari studi, la tisana alla canapa, ha un grande potenziale terapeutico; infatti, preparando la tisana con piante giovani, sfruttiamo al meglio le vitamine, i minerali e tutti gli effetti benefici che offre la clorofilla. 

Se usiamo, invece, piante mature con un alto contenuto di THC ma non vogliamo sentire alcun effetto stupefacente, possiamo evitarlo non utilizzando i grassi a cui si legano i cannabinoidi. 

I semi di canapa svolgono un ruolo importante nella tisana di canapa in quanto contengono tante sostanze benefiche, compresi Omega 3 e Omega 6.

Per massimizzare l’assorbimento dei cannabinoidi e gli effetti benefici, si consiglia di bere la tisana alla cannabis a stomaco vuoto, in modo particolare, la sera così da poter dormire meglio e più rilassati. 

Per concludere, le tisane rilassanti a base di canapa, ottenute con una miscela di erbe officinali, riesce a combattere insonnia e ansia, ha una forte azione antinfiammatoria e non induce fastidiose controindicazioni.