i benefici del finocchio

Un ortaggio semplice, che purtroppo sprechiamo sia perché non sappiamo utilizzarlo sia per la scarsa conoscenza delle sue qualità, che pure sono molto importanti.

Infatti il finocchio è spesso suggerito anche dai medici per migliorare la nostra salute!

Il finocchio, nome scientifico Foeniculum vulgare, è una pianta della famiglia delle Ombrellifere dalle importanti proprietà digestive. Ricco di minerali e vitamine, è noto anche per le sue qualità depurative.

Croccante e piacevolmente profumato, il finocchio è forse uno degli ortaggi più presenti sulle tavole dell’area del Mediterraneo.

Il clima migliore per la sua coltivazione è temperato, ma più tendente al caldo che al freddo. In Italia si coltiva più o meno ovunque, soprattutto al Centro e al Sud, dove viene molto usato a fine pasto, per favorire la digestione.

Appartiene alla stessa famiglia anche il finocchio selvatico, utilizzato soprattutto come erba aromatica.

Scopriamo insieme quali sono i suoi benefici. 

Proprietà benefiche del finocchio

favorisce la digestione
toccasana per il cuore
rafforza le ossa

Il finocchio è noto soprattutto per le sue proprietà digestive; ma è amico di tutto l’apparato gastrointestinale. Ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali.

Il finocchio ha, inoltre, proprietà depurative, in particolare a carico del fegato e del sangue. Ha, inoltre, potere antinfiammatorio.

È composto principalmente d’acqua; tra i minerali il più presente è il potassio; contiene vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B. È discretamente ricco di flavonoidi. Apporta pochissime calorie.

Il finocchio fa anche molto bene alla vista, in quanto ricco di vitamina A, è in grado di avere effetti positivi sulla retina e sulla vista. Una sostanza nutritiva importante che fa bene anche alla pelle.

Inoltre, aiuta anche a dimagrire, perché ricco di acqua e povero di calorie, favorisce quindi l’eliminazione delle tossine e, grazie alla presenza di fibre, aumenta il senso di sazietà. Un ottimo alleato quindi nel caso in cui si segue una dieta ipocalorica.

Il finocchio ha anche un’altra proprietà che lo consacra un ortaggio da avere sempre in casa: la sua versatilità in cucina. 

Potete portarlo a tavola, o servirlo in salotto, al momento degli aperitivi o alla fine di un pranzo o di una cena. 

Finocchio: come utilizzarlo in cucina?

Il finocchio è un elemento estremamente variabile che si presta in cucina a diversi utilizzi. 

Il finocchio dolce può essere utilizzato cotto, in modo particolare al vapore, in zuppe e stufati o gratinato al forno, oppure crudo, in pinzimonio o in insalate da preparare per esempio con le arance.

Per il suo consumo crudo vi consigliamo di utilizzare finocchi dotati di grumi più tondeggianti e riservare al consumo cotto i finocchi con grumi più affusolati.

Il finocchietto selvatico, invece, può essere utilizzato per insaporire diversi piatti di pasta o di carne. Anche i semi di finocchio possono essere utilizzati per insaporire le pietanze oppure per la preparazioni di decotti con proprietà digestive.