mastite

Esistono diverse infezioni o infiammazioni che colpiscono le donne al seno e che possono provocare un vero e proprio ascesso, è il caso della mastite.

Per mastite si intende un processo flogistico, di natura infettiva, che coinvolge il tessuto mammario, sono dei veri e propri grumi infetti che si presentano come un’area gonfia e piena di pus.

Il gonfiore e il pus sono dovuti ad un’infezione locale, a causa della quale i batteri invadono il corpo in un certo punto e lì rimangono. I batteri non si diffondono in altre parti del corpo nel caso di infezione locale.

Solitamente, quando si parla di mastite, si fa riferimento a quella purpurale acuta, ovvero connessa all’allattamento, che si verifica entro i primi tre mesi e tende a essere monolaterale.

Le mastiti acute possono insorgere anche per motivazioni indipendenti dall’allattamento: si parla in questo caso di mastiti acute non puerperali. Esistono poi diversi tipi di mastiti croniche dovute a svariati fattori e, infine, mastiti dovute a un eccesso transitorio di estrogeni: la mastite dei neonati e la mastite della pubertà.

Vediamo insieme cause, sintomi e cure per la mastite.

Quali sono i sintomi della mastite al seno?

La mastite si caratterizza per essere un bozzo gonfio e doloroso, può comparire improvvisamente e velocemente e includere:

Attenzione: i sintomi iniziali della mastite sono simili a quelli del cancro al seno, quindi le due condizioni potrebbero essere confuse, in questo caso una biopsia può accertare la diagnosi e togliere ogni dubbio.

Quali sono le cause della mastite?

La causa principale della mastite nelle donne che allattano, è solitamente legata alla penetrazione dei batteri nella ghiandola mammaria, favorita anche da:

Inoltre, la mastite è una malattia infettiva, che può essere scatenata da batteri all’interno dei dotti galattofori, da cui defluisce il latte fino al capezzolo; lo stafilococco aureus e gli stafilococchi in generale rappresentano i batteri maggiormente coinvolti.

La diffusione dei patogeni, può essere però, favorita anche da altri fattori e non soltanto da quelli legati all’allattamento.

Come si cura la mastite?

Attraverso una visita il medico è in grado, tenendo conto della sintomatologia riferita dalla paziente, della presenza della febbre, del turgore e del rossore della pelle, di diagnosticare la mastite e ovviamente la cura.

Solitamente, il medico per il trattamento della mastite può prescrivere l’assunzione di antibiotici, in grado così di debellare la flora batterica e anti infiammatori, come paracetamolo e ibuprofene. 

La presenza di mastite non implica la cessazione dell’allattamento. La guarigione della mastite è inoltre favorita dal riposo e dall’applicazione di impacchi caldi (prima di allattare) e freddi (dopo aver allattato).

Nei casi, invece, di ascesso non dovuto all’allattamento, potrebbe essere necessario intervenire con l’incisione chirurgica.