otite acuta

Per otite si intende, un’infiammazione acuta o cronica, che può essere virale, batterica o fungina dell’orecchio. 

In base alla porzione auricolare coinvolta, è stato possibile distinguere 4 forme di otite:

Indipendentemente dall’area auricolare colpita, tutte le varie forme di otite possono presentare un decorso acuto o cronico.

Se si parla di otite acuta, l’infiammazione tenderà a concludersi nell’arco di un breve periodo, senza aver bisogno di cure nella maggior parte dei casi.

Mentre, se si parla di un’infiammazione cronica, non si riuscirà a eliminare il patogeno in tempi brevi ma ci sarà bisogno di farmaci specifici per la completa guarigione. 

Cerchiamo di capire, però, quali sono i sintomi, le cause e le cure per l’otite.

Quali sono i sintomi dell’otite?

Visto che si parla di tre forme diverse di otite anche i sintomi saranno diversi:

L’otite interna esordisce generalmente con vertigini, violente ed acute. Il quadro clinico è completato da ansia, confusione, difficoltà a mantenere l’equilibrio, fischi alle orecchie, disturbo conosciuto come acufene, giramenti di testa, nausea, nistagmo, mal di stomaco, pallore e perdita dell’udito.

L’otite interna può dunque causare disagi considerevoli, tanto da sfociare talvolta in depressione ed attacchi di panico.

L’otite media è accompagnata da dolore ed infiammazione auricolare, associati ai sintomi caratteristici della malattia scatenante: mal di gola, febbre/febbricola, congestione nasale (naso chiuso), tosse. Può succedere, in alcuni casi, che si manifesti in forma purulenta, ovvero con l’emissione di pus dal canale auricolare e nel caso in cui, non venga curata bene, il quadro clinico può aggravarsi a causa di una perforazione timpanica.

Solitamente, esordisce con una fastidiosa sensazione di prurito, per poi trasformarsi in vero e proprio dolore, più o meno intenso e localizzato, nelle strutture uditive. Il dolore, di solito, accentua masticando o semplicemente toccando l’orecchio. L’otite esterna può essere accompagnata da eritema, iperemia (aumento del sangue nell’orecchio esterno), edema, alterazione della capacità uditiva oppure otorrea.

Ovviamente, in base al tipo di infiammazione si adotterà la terapia specifica.

Quali sono le cause dell’otite?

Anche in questo, sapendo che esistono tre forme di infiammazione dell’orecchio, sono state riscontrate cause diverse, scopriamole insieme:

Difficile purtroppo, è risalire alla vera causa scatenante, in ogni caso, l’otite interna può essere causata da infezioni batteriche o virali, meningite o meningoencefalite, violente reazioni allergiche a sostanze/farmaci e da stress estremo. Oltre alle causa appena elencate, sono stati anche studiati alcuni fattori di rischio che possono predisporre il paziente all’infiammazione, violenti colpi di tosse, sforzi eccessivi e movimenti bruschi.

Particolarmente diffusa nei bambini, l’otite media viene diagnostica solitamente, dopo un raffreddore, in quanto le infezioni delle vie respiratorie estendendosi arrivano a raggiungere l’orecchio medio, causando l’infiammazione. Oltre al raffreddore, però, le cause possono essere anche faringite, allergie varie e ingrossamento delle adenoidi.

In questo caso, la causa scatenante sono virus e batteri, che nella maggior parte dei casi causano infiammazioni acute e purulente, responsabili della progressiva macerazione della cute di rivestimento del canale uditivo esterno. Inoltre, l’otite esterna, può essere favorita da alcuni fattori predisponenti come freddo, umidità, secchezza o accumulo di cerume nel canale auricolare. Si tratta di un tipo di otite tipica di soggetti defedati, immunocompromessi, diabetici o affetti da gravi deficienze vitaminiche.

Come curare l’otite?

Come detto in precedenza, se si tratta di una forma acuta e non grave, qualsiasi forma di otite, solitamente, guarisce nell’arco di qualche giorno senza particolari cure, solo in caso di febbre, assumere paracetamolo o ibuprofene per abbassare la temperatura. 

Mentre, nei casi di otite cronica o in forma aggressiva, sarà fondamentale eliminare l’allergia, con cure particolari grazie ad antibiotici o antimicotici, nei casi di infiammazioni fungine. 

Nei bambini con otiti medie ripetute e ricorrenti, potrebbe esserci la necessità di inserire un tubicino nel timpano (tubo di ventilazione) per favorire il drenaggio del liquido raccolto.

Infine, In caso di adenoidi ingrossate che causino episodi ripetuti di otite media, può essere presa in considerazione la loro rimozione chirurgica.