Terapia con gli ultrasuoni

Il massaggio con ultrasuoni è ampiamente utilizzato in fisioterapia per l’azione terapeutica nei confronti di diverse patologie, come contratture muscolari, tendiniti, nevriti, artriti, sciatalgia.

Che cosa sono gli ultrasuoni

Gli ultrasuoni sono delle onde sonore che hanno una frequenza superiore ai 20 mila Hertz. Queste onde sonore meccaniche prodotte dalla macchina ultrasuoni terapia non sono udibili dagli esseri umani, da qui il termine “ultrasuono”, che significa proprio “al di là del suono”. L’utilizzo in ambito terapeutico è possibile grazie al fatto che le onde penetrano nei tessuti svolgendo un massaggio cellulare e intracellulare producendo calore. La vibrazione e l’effetto termico che deriva dall’irradiazione con ultrasuoni provoca l’effetto curativo per borsiti, artriti, gomito del tennista, patologie che colpiscono la spalla, i muscoli o i tendini, per alleviare il dolore in generale.

Come funziona il trattamento con ultrasuoni

ultrasuoni per dolori articolari

Il trattamento viene svolto utilizzando appositi macchinari dotati di una testina attraverso la quale vengono emessi gli ultrasuoni. A seconda della terapia con ultrasuoni la testina può essere mossa lentamente dal fisioterapista lungo la zona da trattare oppure può rimanere immobile sulla zona interessata durante il periodo di trattamento. Per favorire la trasmissione delle vibrazione terapeutiche sulla testina viene applicato un gel conduttivo la cui funzione principale è quella di eliminare i fenomeni di rifrazione dell’onda ultrasonora.

Ovviamente i parametri del trattamento cambiano a seconda della

patologia e della zona da curare, in ogni caso una seduta di trattamento con ultrasuoni ha una durata media di 15 minuti.

A cosa serve il trattamento con ultrasuoni

Come abbiamo visto le vibrazioni e il calore prodotto dagli ultrasuoni si rivelano utili per il trattamento e la cura di diverse patologie e stati infiammatori. In particolare può trarre beneficio chi soffre di sciatalgia, tendiniti di vario genere, borsite trocanterica non curata e per alleviare il dolore alla spalla.

Con gli ultrasuoni viene trattata l’epicondilite, più comunemente nota come “gomito del tennista“, cioè l’infiammazione dell’epicondilo, un tendine dell’articolazione che può infiammarsi a seguito di ripetuti traumi e provocare dolore fino ad impedire completi movimenti muscolari del braccio. Altre applicazioni degli ultrasuoni riguardano le malattie reumatiche, come terapia che aiuta ad alleviare il dolore, ultrasuoni al ginocchio, ultrasuoni alla spalla, ultrasuonoterapia per cellulite, ultrasuoni terapia per tendinite. Sono inoltre sempre più spesso utilizzate nelle terapie per la guarigione delle fratture ossee.

ultrasuonoterapia cellulite
Ultrasuoni ginocchio
borsite caviglia terapia

Alcune indicazioni per i trattamenti con ultrasuoni

Esistono dei casi specifici nei quali non  è consigliabile questo tipo di terapia. Ovviamente il medico competente è in grado di valutare ogni caso specifico e consigliare di conseguenza. In generale però il trattamento con ultrasuoni andrebbe evitato in caso di osteoporosi, malattie cardiache, vene varicose e flebiti, presenza di protesi o oggetti metallici, gravidanza. Gli ultrasuoni non sono da applicare in alcune zone particolari i come la zona cardiaca e le zone delle mucose.

I principali effetti analgesico, antinfiammatorio e decontratturante rendono così il trattamento con ultrasuoni particolarmente utile in tantissimi casi e non solo in ambito sportivo professionale.