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Scleroterapia capillari e vene varicose

scleroterapia capillari e vene varicose

La scleroterapia capillari e vene varicose è una procedura medica poco invasiva usata per curare questi inestetismi. Non si tratta solo di dare sollievo da un disagio estetico, ma di intervenire per evitare gravi complicazioni del sistema cardiocircolatorio. Quindi, se hai un problema di insufficienza venosa, non sottovalutarlo ma affidati a uno specialista che possa consigliarti il miglior trattamento.

Rispetto al passato, abbiamo un’ottima novità per te, i più recenti trattamenti sclerosanti prevedono l’utilizzo anche di tecniche mini invasive rispetto alle tradizionali. Ma scopriamo di più su questo trattamento, eventuali effetti collaterali, rischi e costi.

 

Scleroterapia capillari e vene varicose in cosa consiste?

La scleroterapia capillari e vene varicose, nonostante siano nate altre tecniche meno invasive, rimane uno dei trattamenti d’eccellenza per gli arti inferiori. In che cosa consiste? Viene iniettata direttamente in vena una sostanza sclerosante per provocare la chiusura della parete del capillare. Ogni seduta dura circa 15 minuti e viene effettuata a distanza di almeno una settimana per i capillari e di due settimane per le vene più grandi.

Una volta terminata, viene raccomandato l’utilizzo di calze elastiche da usare per almeno 2 giorni e da togliere solo la notte.

Chi non può effettuarla?

C’è qualche soggetto in particolare che non può effettuarla? Sì, i seguenti:

  • soggetti con evidenti allergie a farmaci;
  • persone che hanno subito di recente flebiti o trombosi;
  • donne in stato interessante.

Trattamenti sclerosanti

Come accennavamo prima, esistono oggi vari tipi di trattamenti sclerosanti, oltre a quello tradizionale che prevede l’iniezione in vena di specifici composti liquidi. Alcuni di questi sono mini invasivi e raggiungono il progressivo obiettivo di chiudere il capillare o la vena in oggetto, causandone prima un collasso e poi la successiva scomparsa.

Ecco quali sono gli altri trattamenti sclerosanti:

  • scleroterapia con schiuma;
  • laser;
  • trattamento fotochimico.

Esaminiamoli uno per uno per capire in cosa consistono e quando sono adatti.

Scleroterapia con schiuma

La scleroterapia con schiuma, chiamata anche scleromousse, prevede l’utilizzo di siringhe per iniettare un liquido sclerosante schiumoso proprio all’interno della vena. A confronto con il liquido tradizionale, questo con schiuma riesce ad ottenere un’estensione maggiore nella vena utilizzando una quantità minore di farmaco. Quanto dura la procedura? Al massimo 2 o 3 minuti.

Un altro particolare che la rende una tecnica molto apprezzata è il fatto che sia possibile monitorare la schiuma grazie agli ultrasuoni e capire con precisione il punto di vena da chiudere. Si tratta, inoltre, di un trattamento economico ed efficace anche in cosa di complicanze come:

  • ulcere varicose;
  • gambe pesanti;
  • tromboflebiti;
  • tagli con rischio di emorragia superficiale.

Scleroterapia o laser?

Molti si chiedono se sia meglio optare per la classica scleroterapia o per il laser, un altro trattamento sclerosante. Quest’ultimo utilizza un fascio di luce che lavora in maniera selettiva e precisa, andando a colpire la parete della vena o del capillare per causarne la chiusura. L’energia luminosa del fascio di luce si tramuta in termica, in grado di bruciare i cromofori. In sostanza, il processo è simile a quello della sclerotizzazione tradizionale dato che con il calore si mira a colpire l’emoglobina chiudendo la vena senza però intaccare i tessuti.

Per raggiungere il risultato sperato, l’impulso di luce deve avere una durata idonea, la giusta intensità, la lunghezza d’onda deve essere appropriata. Equilibrando queste variabili si possono ottenere ottimi risultati con il laser per vene varicose.

Si prova dolore durante il trattamento? Di solito è lieve, quindi è ben tollerato dai pazienti. In molti casi può essere necessaria più di una seduta, a distanza di tempo, per completare il lavoro.

scleroterapia vene varicose

Trattamento fotochimico

Il trattamento fotochimico è un’altra tecnica efficace utilizzata per la scleroterapia che sfrutta allo stesso tempo l’energia della schiuma che quella fototermica. Il trattamento è molto personalizzato e rispetta appieno il derma dato che viene usato poco farmaco e anche l’energia laser ha un livello basso.

Servono poche sedute per ottenere i risultati, con fastidi collaterali minimi e una guarigione rapida.

Scleroterapia controindicazioni

Quali sono le controindicazioni alla scleroterapia? Ti indichiamo ora alcune situazioni in cui è fortemente sconsigliato sottoporsi al trattamento:

  • donne in gravidanza o in fase di allattamento;
  • soggetti che nell’ultimo anno hanno avuto episodi o di trombosi profonda o di tromboflebite;
  • persone affette da diabete;
  • soggetti con patologie ai reni o epatite acuta;
  • persone con limitazioni della deambulazione;
  • cirrosi epatica;
  • soggetti con problemi asmatici;
  • persone con episodio febbrile in corso;
  • miocardite ed endocardite.

Scleroterapia rischi

Quali sono i rischi della scleroterapia per capillari gambe? In linea generale possiamo affermare che si tratta di un trattamento piuttosto sicuro, anche se in alcuni casi possono sorgere delle complicazioni di diversa gravità. A volte sono temporanee e risolvibili velocemente, altre volte potrebbero richiedere un intervento medico.

Conseguenze temporanee

Ecco alcune delle principali conseguenze temporanee tra i rischi moderati della scleroterapia capillari e vene varicose:

  • presenza di lividi;
  • arrossamenti di alcuni punti della pelle a livello superficiale;
  • irritazioni cutanee;
  • macchie sulla cute o sottili righe di colore scuro;
  • piccoli vasi sanguigni di colore rosso acceso potrebbero comparire sulla pelle.

Scleroterapia effetti collaterali

Oltre ai rischi, vogliamo illustrarti alcuni effetti collaterali della scleroterapia. Anche se molto rari, alcuni sono potenzialmente pericolosi e necessitano un intervento adeguato. Eccone alcuni:

  • gonfiore nell’area dell’iniezione: in questo caso specifico il medico potrebbe prescrivere degli antinfiammatori o, per prevenire infezioni batteriche, degli antibiotici;
  • coaguli nei vasi sanguigni: quando si formano potrebbero ostacolare il passaggio del sangue e a volte invadere altri vasi sanguigni causando una trombosi venosa profonda. Questa potrebbe anche provocare un’embolia polmonare, in rarissimi casi, i cui sintomi sono dolore al petto, dispnea, giramenti di testa e tosse con sangue;
  • bolle d’aria nel sangue: quando presenti, potrebbero manifestarsi con dolore alla testa, tosse, problemi visivi e nausea. In caso in cui si avverta questa sintomatologia, bisogna contattare immediatamente il medico;
  • eventuali reazioni allergiche.

Scleroterapia funziona?

La scleroterapia funziona? Quando i vasi sanguigni o capillari sono di piccola dimensione, è possibile vedere risultati notevoli nell’arco di 3-6 settimane dal trattamento, mentre nei casi di vene più grandi ci vogliono circa 4 mesi per apprezzarli.

Quindi, bisogna aspettare almeno qualche settimana ma funziona! Permette di rimuovere inestetismi fastidiosi dalle gambe, riducendo per la donna il disagio a livello estetico. In alcuni casi il trattamento va ripetuto a distanza di circa un mese tra una seduta e l’altra.

Per valutare gli effetti a lungo termine sono necessari altri studi.

scleroterapia capillari

Che cosa non si può fare dopo la sclerosante?

Dopo la terapia sclerosante vene varicose non è possibile fare attività fisica per almeno le 24 ore successive al trattamento ed è raccomandabile l’utilizzo delle calze elastiche.

Come si effettuano le sclerosanti e chi le effettua?

Le sclerosanti capillari e vene varicose, o terapia sclerosante, vengono effettuate in ambulatorio. Sarà il chirurgo vascolare o un medico angiologo ad eseguirle dopo aver analizzato le condizioni del sistema circolatorio del paziente.

Durante la seduta, il professionista inietta direttamente nei vasi sanguigni la soluzione che può essere liquida (nel caso della scleroterapia tradizionale) oppure in schiuma, per causare una flebite chimica, quindi una reazione infiammatoria per chiudere il capillare e farlo scomparire.

Scleroterapia vene varicose costo

Parliamo, infine, di quanto cosa la scleroterapia. In realtà i costi sono molto variabili perché dipendono sia dal tipo di trattamento che dal numero di sedute.

Spesso, le tecniche impiegate sono integrate al fine di personalizzare il trattamento raggiungendo i migliori risultati possibili limitando le complicazioni che potrebbero sorgere. Il costo di una seduta, quindi, può partire dai 50 euro e raggiungere anche i 1.500. Il consiglio che ti diamo è quello di richiedere una visita specialistica per rivolgere al professionista tutte le domande del caso.

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Argomento: Scleroterapia capillari e vene varicose

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