amenorrea e fertilità

L’amenorrea è l’assenza del ciclo mestruale, che si protrae per oltre 3 mesi, nelle donne in età fertile. 

Una diagnosi accurata di amenorrea permette di stabilire le precise cause scatenanti, punto di partenza importante per pianificare il trattamento più adeguato. 

Ma la domanda che molte donne si chiedono è: “posso rimanere incinta?”

La possibilità di una gravidanza non è assolutamente esclusa! Ovviamente, appare necessario intervenire sulla causa che ha determinato l’assenza delle mestruazioni. 

In ogni caso, l’amenorrea è dovuta principalmente a stili di vita poco salutari, periodi di stress, in alcuni casi a disturbi alimentari gravi, come anoressia o bulimia, oppure a causa della sindrome delle ovaie policistiche.

È importante quindi, avere un rapporto equilibrato con il cibo, che permette a sua volta, di mantenere una massa corporea idonea al funzionamento degli ormoni, ridurre lo stress, grazie a un adeguato equilibrio tra impegni lavorativi e momenti di riposo, oppure una cura farmacologica, così da favorire il ciclo mestruale e la giusta ovulazione, che permette di rimanere incinta. 

Se non si producono gli effetti desiderati, la soluzione più adeguata potrebbe essere la fecondazione assistita

Ma cerchiamo di capire meglio cause, sintomi e tipi dell’amenorrea e come può essere curata.

Assenza ciclo mestruale: cosa vuol dire?

L’assenza del ciclo mestruale nelle donne in età fertile, è detto amenorrea e ne esistono due tipi:

Ad essere più a rischio, sono le donne che soffrono di disturbi dell’alimentazione, per cui hanno un indice di massa corporea troppo basso o troppo alto e le atlete sottoposte a rigorosi programmi di allenamento e diete prolungate.

In questi casi, c’è una vera e propria assenza di ovulazione, con conseguente impedimento al concepimento; inoltre l’amenorrea prolungata, associata a bassi livelli di estrogeni, conduce ad aumentare il rischio di osteoporosi. 

Quali sono le cause dell’amenorrea?

Ovviamente, ci sono alcuni momenti della vita di una donna, in cui condizioni di amenorrea sono normali e fisiologiche, come la gravidanza, l’allattamento e la menopausa.

Ma può essere causata anche da cause esterne quali:

Riuscire a scoprire e diagnosticare la causa che ha provocato l’amenorrea è il primo passo per formulare una cura specifica e accurata, così da riportare a un’ovulazione regolare e alla ricomparsa del ciclo mestruale.

Quali sono i sintomi dell’amenorrea?

Sicuramente, uno dei segni che contraddistinguono la presenza dell’amenorrea è l’assenza del sangue al momento delle mestruazioni.

Spesso però, è accompagnata da altri sintomi, tra i quali rientrano:

Importante: per accertamenti accurati, rivolgersi sempre al proprio medico curante!