La matematica è sempre stata il tuo tallone d’achille. Ma potrebbe essere per un problema al quale non pensavi, soprattutto ora che sei adulto? In effetti sì. Oggi sappiamo che la dislessia si può manifestare sotto vari aspetti; nella maggior parte dei casi la difficoltà maggiore è riuscire a leggere e comprendere i testi. Ma ci sono altri aspetti da valutare.

Per esempio, la dislessia numerica può colpire tutti, anche gli adulti. Ma di cosa stiamo parlando precisamente? Detta discalculia, si tratta di un disturbo dell’apprendimento che ha a che fare con i numeri.

In questo caso specifico infatti non sono le parole e le lettere ad essere viste invertite, ma i numeri; questo comporta evidenti difficoltà nell’apprendimento della matematica, in generale nella risoluzione di calcoli aritmetici, nel conteggio, nella memorizzazione delle tabelline.
Viene diagnosticata principalmente nell’età infantile e adolescenziale, quando gli studenti vengono messi tutti i giorni a confronto con la matematica. Il maestro o il professore può accorgersi del problema, tuttavia una diagnosi certa sarà data solamente da un logopedista o psicologo.

Dislessia Numerica negli Adulti

Non è assolutamente detto che il problema si manifesti durante il periodo scolastico. A volte fraintendere o sottovalutare dei segnali può portare a riconoscere questa diagnosi solamente durante l’età adulta.

Se non vuoi rivolgerti per il momento ad un professionista, puoi avere un’idea compilando dei test che si trovano anche online. Ovviamente parliamo di un primo approccio al problema; dovrai poi rivolgerti al logopedista o neuropsicologo per capire il livello di discalculia e agire di conseguenza.

In questi test troverai delle domande generiche; ti chiederanno principalmente se hai difficoltà a ricordare le tabelline, anche le più semplici, se hai difficoltà a ricordare il tuo numero di cellulare, se spesso arrivi al lavoro o agli appuntamenti in ritardo perché non hai calcolato bene i tempi del tragitto.

Dislessia dei Numeri: Cosa Fare dopo la Diagnosi?

La diagnosi deve essere fatta solo da un professionista. Sarà infatti lui a stabilire come procedere. Per i bambini, è bene agire subito e risolvere così in meno tempo il problema.
Per gli adulti si prospetta un percorso un po’ più lungo, ma nulla che non si possa risolvere. Affidati solo agli esperti.

 

Chiudi il menu