a cosa fa bene l'avocado

L’avocado, chiamato anche pera alligatore, fu descritto da Cristoforo Colombo, come un frutto abbondante, con una polpa simile al burro e caratterizzato da un ottimo sapore. 

Si tratta dell’omonimo albero della famiglia Lauracee originario del Messico e coltivato già degli Aztechi. 

È un frutto ricco di calcio e potassio, molto utile per la salute dei capelli, degli occhi e del cervello. 

A differenza di molti altri frutti freschi, l’avocado non è una fonte importante di carboidrati ma di grassi. Infatti, questo frutto, contiene acido oleico, presente anche nell’olio d’oliva, che appartiene ai grassi monoinsaturi, particolarmente noti per le loro azioni benefiche su cuore, cervello e arterie. 

Inoltre, l’avocado fornisce anche un importante apporto di Omega 6 e una piccola quantità di Omega 3. 

Si consiglia, infatti, di consumare nello stesso giorno una porzione di pesce di mare, oppure un cucchiaio di semi di lino da aggiungere a insalate, verdure e cereali

Il frutto deve essere acquistato e mangiato maturo, ma come verificare?

Il consiglio è guardare e toccare: l’avocado deve essere morbido a una leggera pressione delle dita e in questo caso può essere conservato in frigo per un massimo di 5-6 giorni. 

Dall’avocado si ricava anche un olio molto usato nella cosmesi naturale.

L’avocado e le sue proprietà

L’avocado si caratterizza per l’importante fonte di calcio e potassio, contiene anche notevoli quantità di fibre e grassi monoinsaturi, utili anche a contrastare il diabete.

Il frutto ha il potere di riequilibrare rapidamente il livello di colesterolo, cosiddetto cattivo, nel sangue, grazie ai suoi grassi vegetali, che lo riducono in tempi brevi, apportando notevoli benefici a tutto l’apparato cardiocircolatorio, specie per quanto riguarda l’equilibrio della pressione arteriosa. 

È una fonte inesauribile di vitamine A utile per la vista, B1 antinevritica, B2 utile per la crescita e il benessere, e inoltre, D,E,K,N,PP.

Il suo consumo è particolarmente indicato per i bambini, per chi segue diete vegetariane e per chi soffre di diabete e disturbi del sistema cardiovascolare. 

Possiede anche, proprietà aromatiche, digestive e aiuta a contrastare la dissenteria, essendo un ottimo astringente.

L’avocado è un frutto che possiede proprietà snellenti, antiossidanti e antinfiammatorie, così da contrastare efficacemente e in modo naturale il grasso addominale,l’eccesso di radicali liberi e il processo di invecchiamento cellulare.

Avocado e gravidanza

L’avocado è un’ottima fonte di acido folico e di vitamine B, fondamentali per il nascituro, così come di fibre anti stipsi, ma si consigli di non eccedere con i 70 g al giorno. 

“Saggia è la mamma che nutre se stessa e il piccolo che si porta in grembo con l’avocado”.

Infatti, l’acido folico aiuta a prevenire malformazioni a carico del sistema nervoso, gravi difetti congeniti del cervello e del midollo spinale.

Potrai mangiarlo in ogni modo, in quanto si tratta di un alimento dal sapore dolce, ottimo per esaltare le ricette salate. Si presta, oltre che alla preparazione di salse, come la guacamole, per antipasti leggeri o per primi piatti estivi come la pasta e insieme a insalate e verdure. 

È importante ricordare che, una volta esposta all’aria, la polpa dell’avocado tende a scurire, perdendo il suo bel colore brillante. Per conservarlo, basta spruzzare il frutto con succo di limone o di lime. Se non viene aperto, l’avocado può essere tranquillamente conservato per una settimana dopo l’acquisto fuori dal frigo.

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