disfunzione sessuale

La disfunzione sessuale erettile, è l’incapacità di avere e/o mantenere un’erezione soddisfacente, pur in presenza di un buon desiderio sessuale nei confronti del partner. 

Si tratta di un problema molto diffuso, soprattutto negli uomini di età superiore ai 40 anni, ma può colpire anche soggetti più giovani. 

Ovviamente, per un uomo, soffrire di disfunzione erettile è fonte di imbarazzo e può avere un impatto marcatamente negativo sul tono dell’umore, sulla loro relazione con il partner e sulla qualità della vita in generale. 

Ma impotenza e disfunzione erettile sono la stessa cosa?

Secondo alcune correnti di pensiero, il termine impotenza è sinonimo di disfunzione erettile, secondo altre, invece, comprende un ampio e variegato spettro di disturbi sessuali, che riguardano la capacità di avere un’erezione peniena, il fenomeno dell’eiaculazione, la fase orgasmica ecc. 

Inoltre, è stato studiato come la disfunzione erettile è una condizione molto comune, soprattutto tra gli uomini di età avanzata. Le più attendibili indagini statistiche riportano che:

  • Circa la metà degli uomini tra i 40 e i 70 anni lamentano un certo grado di di disfunzione
  • Circa il 10% degli uomini tra i 40 e i 70 anni soffre di disfunzione severa
  • Circa il 5-10% degli uomini sotto i 40 anni è vittima di disfunzione erettile

In Italia, secondo una media, gli uomini che soffrono di tale disturbo sono circa 3 milioni, ovvero il 10-15% della popolazione maschile.

Quali sono le cause delle disfunzioni erettili?

Le cause di tale disturbo sono numerose, infatti, un’incapacità più o meno marcata, può dipendere da alcune condizione mediche, dall’uso di medicinali, da specifiche condizioni psichiche e da altre circostanze.

I medici hanno identificato cinque tipi di cause:

  • Fisiche traumatiche, in cui sono incluse tutte le circostanze di trauma al pene
  • Fisiche vascolari, tutte le condizioni che compromettono l’afflusso di sangue al pene
  • Fisiche neurologiche, tutte le condizioni che compromettono la salute del sistema nervoso e la sua azione di controllo sul pene
  • Fisiche ormonali, a cui appartengono tutte le condizioni che alterano la produzione degli ormoni coinvolti nel fenomeno dell’erezione peniena
  • Fisiche anatomiche, tutte le condizioni che comportano un’alterazione anatomica del pene

Esistono anche cause psicologiche, che agiscono sulla possibilità di avere o meno una buona erezione. Gli stati d’animo che possono portare maggiori compromissioni sono la depressione, l’ansia e i traumi emotivi. 

Infine, altre possibili cause di disfunzione erettile sono l’abuso di alcol, l’eccessiva stanchezza e l’uso di droghe, come la cannabis, l’eroina e la cocaina.

Sintomi della disfunzione erettile

Il tipico quadro sintomatologico della disfunzione erettile comprende: difficoltà ad avere e/o mantenere un’erezione, calo del desiderio sessuale e mancanza del cosiddetto fenomeno della tumescenza peniena notturna. 

In alcuni casi, in base anche alle cause, si aggiungono problemi di eiaculazione e difficoltà ad arrivare all’orgasmo. 

Se incurabile o non trattata nella maniera adeguata, la disfunzione erettile può avere un risvolto negativo, infatti può essere motivo di stress, forte imbarazzo, bassa autostima, problemi di relazione e incapacità di ingravidare la partner. 

Appena si rivelano questi sintomi, è importante contattare immediatamento il proprio medico curante, così da svolgere indagini mediche per la diagnosi e la conseguente cura del disturbo.

Rimedi contro la disfunzione erettile

Per curare la disfunzione erettile, il medico dovrà pianificare insieme al paziente, un’adeguata terapia causale, ovvero un trattamento contro la causa che provoca tale deficit. 

Quindi, si dovrà aggiungere anche, un trattamento sintomatico, che aiuta l’individuo con problemi, ad avere con più facilità un’erezione, in pratica si tratta di una cura che funge da supporto alla vita sessuale del paziente. 

La terapia sintomatica può essere farmacologica oppure chirurgica. Generalmente, si darà sempre la precedenza ai farmaci, in quanto soluzioni di solito efficaci e sicure, così da ricorrere alla chirurgia solo nel caso in cui la cura farmacologica non porti il risultato sperato. 

I farmaci maggiormente utilizzati nella cura sono gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5, che risultano efficaci in circa i ⅔ degli utenti, producendo quindi i benefici sperati. 

Mentre, la chirurgia curativa, consiste nell’impianto di una protesi al pene, che possono essere di due tipi: idrauliche o semirigide. 

Inoltre, ad oggi, è oggetto di studio anche il potere dell’esercizio fisico nei confronti della disfunzione erettile. 

La prognosi in caso di disfunzione erettile dipende dalla curabilità della causa scatenante: se il fattore causale è curabile, la prognosi tende a essere favorevole; se, invece, il fattore causale è incurabile o scarsamente curabile, la prognosi tende a essere negativa o comunque non favorevole.

È importante segnalare che, negli ultimi anni, i trattamenti sintomatici di tipo farmacologico sono migliorati moltissimo e ora i pazienti con disfunzione erettile possono contare su rimedi davvero molto efficaci.

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