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Patate germogliate in gravidanza e rischi di difetti alla nascita

patate germogliate in gravidanza

Parliamo di patate germogliate in gravidanza e rischi di difetti alla nascita. Infatti, una domanda che viene posta è se si possono mangiare le patate germogliate, ma il discorso si fa ancora più serio quando i dubbi sorgono in merito alla salute di una mamma e del feto. Si tratta di argomento che divide da diverso tempo, ecco perché in maniera semplice e concisa vogliamo condividere cosa dicono studi recenti sull’argomento.

Le patate germogliate sono commestibili?

Prima di rispondere alla domanda se le patate germogliate sono commestibili o meno, devi sapere a cosa è dovuto il presunto pericolo. In presenza di germogli, si sviluppa la presenza di glicoalcaloidi come la caconina e la solanina. Questi hanno buoni effetti sulla nostra salute quando le quantità assunte dal nostro organismo sono contenute. Possono avere anche effetto antitumorale. Al contrario, se le quantità ingerite sono in eccesso, possono risultare tossiche e causare seri danni alla nostra salute.

Che succede se mangi patate germogliate con eccessivo contenuto di glicoalcaloidi? In caso di sovraddosaggio, possono insorgere nausea e vomito. Nei casi più gravi, anche abbassamento della pressione sanguigna, febbre e, anche se raramente, morte.

Patate germogliate in gravidanza: quali sono i rischi?

Spostiamo ora l’attenzione sul consumo di patate germogliate in gravidanza. I rischi sono concreti? Alcuni studi suggeriscono proprio questo. Il pericolo è che causino dei difetti al bambino come labbro leporino, problemi del tubo neurale e altri difetti della morfogenesi facciale. Come dicevamo prima, più la patata germoglia e maggiore è il contenuto di glicoalcaloidi. Anche se sono presenti principalmente nei germogli, passano anche all’interno della patata stessa.

Sempre sulla base di recenti studi, sembra che i difetti alla nascita più comuni siano di origine multifattoriale, quindi una dieta malsana insieme al consumo di alcolici e il fumo aumenterebbero notevolmente i rischi per il feto.

I difetti del tubo neurale e le schisi orofacciali sono difetti alla nascita relativamente comuni e si pensa che siano di origine multifattoriale con una dieta malsana, il fumo e il consumo di alcol alcuni dei noti contributori all’aumento del rischio. La carenza di folati è anche nota per essere un fattore di rischio importante e comune e l’integrazione di acido folico è una misura preventiva ben consolidata.

patate germogliate in gravidanza

Cosa dicono gli studi sulla relazione tra gravidanza e patate germogliate

Per capire se effettivamente c’è una relazione tra il consumo in gravidanza di patate germogliate e i dati statistici sui difetti dei bambini alla nascita sono stati esaminati un gran numero di casi in assenza di anomalie congenite conosciute e segnalate. Le valutazioni hanno compreso anche le abitudini della donna incinta in quanto a storia riproduttiva, integrazione di acido folico, fumo e anche consumo di patate germogliate.

Facendo una comparazione tra i casi di difetti del tubo neurale e i gruppi esaminati, i ricercatori hanno scoperto che le madri che mangiavano patate germogliate più di 4 volte alla settimana avevano un rischio maggiore di 2,20 volte di difetti del tubo neurale e il rischio cresceva proporzionalmente con l’aumento di consumo delle patate germogliate.

Nel caso di madri che assumevano maggiormente vitamina B, non è dimostrata alcuna relazione tra consumo di patate germogliate e pericoli per il feto. Questo anche perché è riconosciuto che l’acido folico possa diminuire la tossicità della solanina presente in grandi quantità in questa tipologia di patate.

Anche se sono necessari ulteriori studi sperimentali per approfondire l’argomento, sicuramente i risultati già in possesso dei ricercatori suggeriscono dei nuovi approcci per prevenire i difetti dei bambini alla nascita. Verranno ulteriormente studiati tutti i meccanismi alla base della relazione tra consumo di patate germogliate e gravidanza.

patate germogliate in gravidanza

Quando le patate germogliate sono commestibili?

Per capire se le patate germogliate sono commestibili, presta attenzione al colore e al gusto. Se la polpa è verde ed il sapore amarognolo significa che la patata germogliata contiene livelli troppo alti di alcaloidi. Per abbassare il rischio di tossicità, potresti tagliare la parte di polpa più vicina al germoglio, oltre a rimuovere la buccia e ogni germoglio, ovviamente. Se i germogli sono appena spuntati e sono particolarmente piccoli, le patate germogliate si possono mangiare tranquillamente, pulendole accuratamente.

Le patate germogliate fanno male quando i germogli sono lunghi più di un centimetro e parte della polpa è diventata verde. Ricorda che anche cuocendole non ridurrai il loro grado di tossicità!

Come si fa per non far germogliare le patate?

Probabilmente ora che sei più sensibile sull’argomento vuoi sapere come si fa per non far germogliare le patate. Innanzitutto mettile in un punto della casa buio e non umido, così dureranno più a lungo. Non metterle in contenitori ermetici o chiusi. Lasciale respirare, se possibile mettendole in sacchi a rete.

Se le patate sono diventate morbide al tatto, particolarmente rugose sulla superficie e sono ricoperte di germogli lunghi, bisogna buttarle perché il loro consumo potrebbe causare un’intossicazione.

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